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Attività produttive

Programma elettorale


Attività produttive, commercio e lavoro


CITTA’ IMPRESA

Per rendere competitivo l’ecosistema produttivo del Chierese è necessario agire per emplificare e velocizzare le procedure. E’ inoltre indispensabile reare un dialogo eso a raccogliere le esigenze delle realtà produttive agricole ed industriali, dei ommercianti e dei lavoratori. È fondamentale che l’Amministrazione si faccia romotrice di quelle iniziative tese ad attrarre le nuove energie intellettuali, in una ogica di pari opportunità, che rappresentino il futuro della Città.
Il ruolo dell’Amministrazione è quello di riorganizzare e sostenere il sistema roduttivo Chierese. Tale impegno si traduce nella creazione di una ommissione di avoro composta da rappresentanti delle categorie del commercio locale ed mbulante, dell’ industria, dell’agricoltura, dell’artigianato e delle strutture ormative.
Queste realtà dovranno concertarsi e adoperarsi per realizzare una serie di interventi mirati al raggiungimento di obiettivi comuni che portino, a breve e medio termine, ad una maggiore aggregazione, ad una internazionalizzazione e ad uno sviluppo economico di ampio raggio i cui benefici saranno a favore della Città di Chieri e dei suoi abitanti.

1.
Sportello Unico Comunale per le attività produttive. Il rafforzamento di un unico “referente” della struttura comunale al servizio dei lavoratori, agricoltori, artigiani, professionisti, commercianti ed imprenditori al fine di rispondere a tutte le esigenze di ordine burocratico. In grado si prestare assistenza alle imprese e alle Start Up favorendo l’insediamento di nuove realtà produttive, diventando inoltre un efficiente punto di contatto tra i cittadini e le imprese per segnalare opportunità di lavoro. L’efficienza passa anche per l’informatica e le telecomunicazioni, ovverosia attraverso lo sviluppo e la promozione all’utilizzo dell’e-government, quale strumento per mettere in contatto diretto il Cittadino e le attività Produttive con la Pubblica Amministrazione.

2.
Tavolo permanente attività produttive La realizzazione di un “tavolo permanente” costituito dalla rappresentanza degli industriali, artigiani, professionisti, commercianti locali ed ambulanti, scuole professionali e le rappresentanze del Comune, che sappia concertare scelte imprenditoriali e politiche, promuovendo una politica al fianco di chi produce ricchezza ed occupazione. Il tavolo deve fungere inoltre da tramite tra le richieste di professionalità delle imprese e l’offerta formativa dei poli scolastici, il tutto per utilizzare appieno il vantaggio competitivo della disponibilità di personale altamente qualificato e dell’ingegnosità tipica delle nostre maestranze.

3.
Riqualificazione professionale. Di concerto alla formazione di eccellenza, andrà curata la riqualificazione professionale dei lavoratori esclusi dal mercato del lavoro, mediante una formazione professionale, che non deve essere strumento di speculazione, ma risposta ai bisogni della Città e delle sue
imprese. Il dialogo tra la scuola e le imprese deve essere incentivato. Le aziende sono fatte di persone e l’eccellenza la si crea con la professionalità. Bisogna indirizzare i corsi scolastici verso le specifiche esigenze delle aziende locali, si deve incentivare l’utilizzo degli “stage” presso le aziende e si devono coinvolgere i giovani verso il mondo del lavoro con percorsi più costruttivi. La formazione deve viaggiare affiancata all’orientamento e i giovani, prima di arrivare alla conclusione del loro percorso scolastico, devono sapere quali prospettive potranno trovare nelle aziende, in modo che le scelte nel mondo del lavoro siano mirate, consapevoli e condivise.

4.
Forme di sostegno finanziario. Il Comune dovrà proporsi come interlocutore con i principali riferimenti bancari sul territorio, perché questi si rendano protagonisti di azioni di intervento mirato al finanziamento delle realtà imprenditoriali, attraverso la realizzazione di appositi fondi di garanzia per l’accesso al credito.
Microcredito. Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone, in situazione di “difficoltà”, di aver accesso a servizi finanziari. Il Comune deve rendersi promotore e garante, ricercando e promuovendo l’attività di micro-credito eventualmente co-finanziandola (se possibile) o garantendola.
Interventi a favore di commerciarti, artigiani e piccole e medie imprese.
Bisognerà provvedere: alla riduzione fiscale delle aliquota Ici per i fabbricati diversi dall’abitazione principale; alla riduzione delle imposte e delle tasse per l’occupazione del suolo pubblico, per la pubblica affissione e per vetrofanie.
5.
“La via dello Shopping“ Revisione delle aree mercatali e del commercio ambulante, coerente con la realtà di Chieri, condiviso con gli operatori del settore, in modo tale che le aree diventino reale parte integrante del tessuto commerciale cittadino, trasformando il tutto in un forte elemento di attrazione con una ricaduta economica positiva per il settore commerciale e per la Città. Per rendere più efficace e fruibile il “nuovo mercato” si prevedono: l’ampliamento delle aree di parcheggio, il miglioramento della viabilità e dei trasporti urbani. Inoltre si esploreranno idee innovative ed originali tese a facilitare ulteriormente i cittadini, come ad esempio l’introduzione del carrello per la spesa, un maggior coinvolgimento degli operatori del settore nelle due più importanti fiere del chierese: “San Martino” e “Fiera di Primavera”. Sarà previsto un percorso evolutivo del sistema commerciale con l’adesione all’associazione “Emporion – rete dei mercati europei”, così come hanno già fatto la città di Torino, Barcellona, Lione, Londra e Budapest, al fine di promuovere e valorizzare il ruolo sociale e turistico del commercio ambulante.

6.
Chieri di Gusto Sviluppo turistico-ricettivo che riesca finalmente a far coincidere le potenziali prospettive di espansione del mondo agricolo con quelle dell’artigianato e del commercio. Si prevede l’attivo sostegno e la partecipazione comunale allo studio ed attuazione di progetti mirati alla realizzazione di strutture ricettive private, come agriturismi e Bed&Breakfast, che aderiscano a circuiti turistici di più ampio respiro. Lo scopo finale è quello di poter incrementare, significativamente, le presenze turistiche raccogliendo, si i flussi del turismo locale, ma soprattutto quelli extra regionali ed internazionali. Per raggiungere questi obiettivi si devono valorizzare le nostre realtà storicoculturali, industriali e paesaggistiche coniugandole con le nostre ricchezze enogastronomiche, attraverso la promozione di eventi turistico-commerciali mirati ad aumentare la visibilità e la conoscenza del territorio. Il progetto prevede percorsi turistici a più livelli: pedonale, ciclistico e motoristico. Nello sviluppo degli argomenti trattati saranno inoltre introdotte le seguenti azioni:
Eccellenza industriale Chierese. Tante sono le Aziende Chieresi e tante sono le storie della nostra Città ad esse collegate e questo patrimonio non può essere disperso, anzi deve diventare indiscusso punto di forza della realtà locale. Sarà opportuno organizzare delle giornate di visita alle aziende, non solo come momenti di conoscenza, ma anche come momenti di vicinanza, poiché l’eccellenza produttiva chierese rappresenta un tessuto fondamentale dell’intero territorio.
Premio all’imprenditore e al lavoratore. Abbiamo numerosi imprenditori chieresi che nel corso degli anni hanno sviluppato grandi realtà imprenditoriali con eccellenze produttive. La Città deve manifestare una doverosa riconoscenza a chi ha creato occupazione e a chi ha esportato il nome della città di Chieri in ambito Internazionale. Può essere ipotizzabile istituire un premio da indirizzare a tali soggetti, sotto forma di contributo economico a loro dedicato.




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