Programma elettorale
Sicurezza
1. Potenziamento e radicamento dell’organico della polizia municipale, interfacciato con una riorganizzazione della struttura stessa, che dovrà elevare l’attenzione soprattutto nel controllo del territorio.
Diventa di fondamentale importanza una assidua presenza di pattuglie serali e notturne su tutto il Chierese. Maggior attenzione, nelle attività di controllo, dovrà essere indirizzata ai plessi scolastici durante l’ingresso e l’uscita degli studenti.
Tutela delle attività economiche e commerciali attraverso un attento controllo delle zone più a rischio, al fine di prevenire furti, rapine, truffe, etc., non solo con la presenza degli operatori di polizia, ma anche con interventi, sul piano economico, di impianti di videosorveglianza su reti di tecnologia Mesh, una soluzione che permetterà di garantire il controllo del territorio attraverso una tecnologia più efficiente e più efficace. Riqualificazione e maggior controllo delle aree pubbliche (parchi, posteggi, … ), repressione di ogni forma di abusivismo e potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle zone più a rischio. Contrasto al transito dei mezzi pesanti non autorizzati, al fine di rendere la circolazione viaria più fluida a vantaggio, inoltre, di una tutela ambientale.
2. Istituzione di un “Numero verde gratuito di pronto intervento” per la segnalazione di reati o di tutti quei comportamenti incivili per i quali l’intervento della Polizia Municipale può essere risolutivo, inoltre, tale numero prevederà l’“S.O.S. Infanzia”, per la tutela di quei minori italiani e stranieri sfruttati o costretti all’accattonaggio.
Creazione di uno sportello di “pronto soccorso” legale gratuito, finalizzato all’informazione sugli strumenti di tutela per i cittadini. Progettazione per la realizzazione di una polizza assicurativa per i cittadini ultra sessantacinquenni (da destinare alle persone con una pensione minima) vittime di reati contro il patrimonio.
3. Pieno utilizzo di tutti gli strumenti posti a disposizione delle autorità comunali e della Polizia Municipale dalla normativa statale in materia di sicurezza. Inoltre, al fine di arginare il fenomeno del nomadismo o l’insediamento non autorizzato di carovane di nomadi nel territorio comunale, col conseguente disagio della cittadinanza, si provvederà a circostanziate ordinanze o regolamenti di polizia locale, al fine impedire l’alloggiamento su aree pubbliche di tende e carri abitazione in genere, fuori degli spazi a ciò destinati o consentiti.
Reperimento di un’idonea struttura per la risolutiva allocazione della Tenenza della Guardia di Finanza. Ottimizzazione nel coordinamento tra le forze di polizia presenti sul territorio chierese, con la realizzazione di un tavolo di “sicurezza partecipata” attraverso il coinvolgimento di associazione di volontariato, associazioni di categoria e rappresentanti dei cittadini. Pieno coinvolgimento delle associazioni di volontariato che operano nell’ambito della “protezione civile”. Istituzione di un rapporto annuale sulla situazione della sicurezza in città.
4. Progettualità in ambito di “educazione alla legalità”, con corsi gratuiti presso gli istituti scolastici chieresi per l’educazione stradale, l’educazione alla legalità ed il rispetto delle regole della civile convivenza.
5. Istituzione del “Vigile di riferimento”: ogni cittadino, a seconda della propria zona di residenza, avrà la possibilità di contattare un operatore di polizia che sarà il referente della zona, con il compito di riferire periodicamente al Comandante della Polizia Municipale, tutte quelle situazioni che non solo creano preoccupazioni in tema di sicurezza, ma anche di disagio e di inefficienza della struttura comunale.